Aperta a Bergamo la Banca del Latte Umano Donato

Aperta a Bergamo la Banca del Latte Umano Donato

E’ ufficiale, da questo mese è attiva la Banca del Latte Umano Donato presso l’Ospedale di Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo!

Ecco la completa presentazione del progetto dal sito web della struttura:

Per ogni neonato il latte della propria mamma è sicuramente il miglior alimento possibile. Purtroppo, per varie cause, il latte materno non è sempre disponibile per tutti i neonati ed è per questo che sono nate le Banche del Latte Umano Donato. 

Che cosa è
La Banca del Latte è un servizio di raccolta, selezione, trattamento, conservazione e distribuzione del latte umano offerto da donatrici volontarie, selezionate con molta cura dopo un’attenta valutazione clinica e sierologica.
Il latte raccolto viene sottoposto a controllo fisico e batteriologico, quindi pastorizzato congelato per la conservazione a lungo termine.
Viene utilizzato soprattutto per l’alimentazione dei neonati prematuri ricoverati in Terapia Intensiva o Patologia Neonatale.

Chi sono le donatrici

Le mamme con una produzione di latte superiore alla quantità necessaria per il loro bambino che desiderano aiutare altre famiglie donando il latte in eccesso alla Banca dopo che sono state ritenute idonee alla donazione.

 

Come si diventa donatrice

Ogni donna in salute con un corretto stile di vita può diventare una donatrice. 

Chi sceglie, con sensibilità e responsabilità, di offrire il proprio latte alla banca può contattare la ccordinatrice infermieristica dal lunedì al giovedì, dalle 8 alle 13, referente: Palma Bonzi, telefono 035.267 4850 per riceverà  tutte le indicazioni per diventare donatrice.
Il percorso  richiede una valutazione del proprio stato di salute e l’esecuzione gratuita di alcuni esami del sangue, indispensabili per poter escludere patologie specifiche.

 

Quanto latte e per quanto tempo si dona normalmente

La quota di latte donato varia da donna a donna e in relazione alla fase dell’allattamento. Si dona la quantità che è ragionevolmente possibile e per il tempo che si desidera. Sono consigliate le raccolte protratte e regolari (l’estrazione routinaria, una o più volte al giorno è la più efficace), anche se di volume non elevato.  Anche piccole quantità di latte sono utili per i neonati  (un neonato di peso molto basso spesso inizia ad alimentarsi con meno di 20 cc di latte al giorno).

 

Come viene trattato il latte donato

Il latte deve essere raccolto rispettando le norme igieniche di base e posto in contenitori adeguati che vengono forniti dalla Banca stessa. 

Successivamente il latte viene trattato secondo i principi in materia di igiene alimentare e poi pastorizzato. 

Il latte pastorizzato viene poi utilizzato in prima istanza nelle Terapie Intensive Neonatali e poi, soddisfatte le necessità dei neonati prematuri, distribuito gratuitamente a chi ne fa domanda dietro richiesta medica motivata. 

Quando non si può donare

Una mamma non può donare il proprio latte se:

  • usa alcune tipologie di farmaci 
  • mette in atto comportamenti a rischio (come uso di droghe, fumo di sigaretta, abuso di alcolici e caffè, diete incongrue, tatuaggi, piercing e agopuntura)
  • è affetta da patologie acute o croniche (con sintomi quali: febbre, tosse, brividi, mal di gola, astenia, ecc.)
  • è affetta da infezioni virali come HIV, HCV, HBV
  • è stata trasfusa recentemente con sangue o emoderivati.

Scarica qui la locandina »

 

Foto di Spazio Neomamma Bergamo

 

Foto in evidenza dell’Associazione Italiana delle Banche del Latte Umano Donato (A.I.B.L.U.D.).

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