Novità: inaugurazione a Bergamo della Banca del Latte Umano Donato

Novità: inaugurazione a Bergamo della Banca del Latte Umano Donato

Anche Bergamo avrà a breve la sua Banca del Latte Umano Donato!

 

«Vorrei riuscire a creare al Papa Giovanni XXIII una banca del latte. Il latte materno è straordinario, non solo come alimento, ma come farmaco e antinfettivo».

 

Così si esprimeva in un’intervista del 2014 a L’Eco di Bergamo la dottoressa Giovanna Mangili, Direttore del Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

Il prezioso progetto, da tempo quindi in preparazione e caldeggiato da neomamme passate in quei reparti, a breve sarà dunque una realtà per l’Ospedale Papa Giovanni XXIII che ogni anno assiste più di 500 bambini nati pretermine e/o con peso estremamente basso e  neonati affetti da qualsiasi patologia, dalle malattie respiratorie a quelle cardiache, dalle patologie infettive a quelle malformative, neurologiche e metaboliche. 

Studi scientifici hanno dimostrato ormai da tempo che il latte umano aumenta le possibilità di sopravvivenza dei bimbi prematuri o con patologie. Se questi bambini non hanno a disposizione il latte della loro mamma, potranno quindi ricevere quello della Banca del Latte Umano Donato dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, 5° in Lombardia e 36° in Italia, grazie al dono di latte da altre neomamme in allattamento.

Un dono veramente speciale perchè permetterà ai neonati ricoverati di contare su di un alleato prezioso e insostituibile, utile per minimizzare una serie di complicanze dell’apparato digerente e respiratorio, per ridurre  il rischio di infezioni, per favorire al meglio lo sviluppo neuro-cognitivo e per prevenire o intervenire su intolleranze alimentari.  

Spazio Neomamma Bergamo, già in rete da anni con il Gruppo Piccoli Passi Prematuri di Sondrio e con mamme-utenti del nostro territorio, si è impegnata nel tempo per sensibilizzare sull’importanza del sostegno dell’allattamento marerno nei reparti della Patologia Neonatale e sul Dono di Latte;  ed ora non sarà più necessario coordinarsi con la Banca del Latte degli Ospedali di Milano.

Se anche tu vuoi aderire al Progetto e diventare una mamma donatrice, in attesa di ricevere notizie ufficiali da Bergamo, puoi fare riferimento al sito web dell’Associazione Italiana delle Banche del Latte Umano Donato (A.I.B.L.U.D.),  una Onlus che promuove l’allattamento e la donazione del latte materno operando di concerto con i Centri di Neonatologia e di Terapia Intensiva Neonatale, e che svolge anche un importante ruolo di coordinamento di tutte le Banche del Latte Umano Donato (BLUD) esistenti in Italia, promuovendo la costituzione di nuove Banche.

Chi Può Donare

Possono diventare donatrici tutte le mamme in buona salute e con un corretto stile di vita che allattano durante il primo anno di vita del proprio bambino e che producono una quantità di latte superiore alle necessità della propria prole. Le donne che aderiscono alla donazione devono rispondere ad un questionario anamnestico e sottoporsi ad un semplice screening che consiste nella valutazione della storia clinica e nell’esecuzione di esami sierologici. Molte nutrici preferiscono raccogliere il latte per la Banca dopo la poppata del loro figlio. Questa pratica, determinando lo svuotamento completo del seno, è anche un valido stimolo per la produzione ulteriore di latte.

Come Donare

Chi sceglie con sensibilità e responsabilità di offrire una quota del proprio latte alla banca può contattare il centro di riferimento e sottoporsi ad un semplice screening che consiste nella valutazione della storia clinica e nell’esecuzione di esami sierologici.

Altre info per le mamme donatrici qui »

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